Etichetta narrante

Il racconto della Cipolla Rossa di Breme: varietà, territorio, coltivazione e raccolta

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L'etichetta narrante è un progetto Slow Food e racconta il prodotto, chi lo produce e tutta la filiera.

LA VARIETÀ

La cipolla rossa di Breme è un ecotipo caratterizzato da bulbi di grossa pezzatura di colore rosso violaceo (da cui il nome). È croccante e ha un sapore intenso, ma delicato, che si distingue per le note aromatiche tendenti al dolce. Non a caso è conosciuta come la dolcissima.


LA COLTIVAZIONE

A ottobre-novembre, le piantine sono trapiantate manualmente in campo, se possibile quando la luna è calante. Periodicamente si praticano operazioni di monda o sarchiatura e si rimuovono le erbe infestanti attraverso operazioni manuali. Per il controllo di parassiti e malattie non sono utilizzati prodotti chimici di sintesi. È prevista la rotazione con altre colture. Data la natura dei terreni, non serve irrigare.
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IL TERRITORIO

I 19 produttori del Presidio coltivano circa 12 ettari a cipolla. I campi si trovano nel Comune di Breme, in provincia di Pavia, in un territorio pianeggiante con terreni sabbiosi di medio impasto e di origine golenale, particolarmente adatti a questa coltivazione. L'origine della coltivazione della cipolla rossa di Breme in quest'area è molto antica: le prime notizie si trovano in una cronaca del 906 d.C.


LA RACCOLTA

Tra giugno e luglio, le cipolle raggiungono la maturazione completa e il gambo, che inizia a essiccare, si piega su se stesso. Dopo la raccolta si lasciano alcune ore in campo ad asciugare al sole e si trasferiscono in un'area al riparo dal sole diretto, dove rimangono per 3 - 4 giorni affinché completino il processo di essiccazione.